PERCORSI SONORI

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AFFOU CRISTIANO, ALESSANDRO MACRI’, ALESSANDRO PRATICO’,ANTONINO CHIRICO, ANTONIO FEDERICO, DEBORA QUATTROCCHI, EMANUELE FRANCO, FABIANA CATALANO, FABRIZIA CATALANO, FRANCESCO ROMEO, FRANCESCO SURACI, GAIA PALUMBO, GERARDO CAMBARERI, GIORGIA AQUILONE, GIULIA RUGINA,ILARIA FOTIA, LUCA MODAFFERI, MARCELLO PROTO, MATILDE FIERMONTE, MELISSA BILARDI, MICHELA FOTIA, PAOLO FERRARA, REBECCA MARTORANO, SILVIA VATORE, MARTINA BARBARO, ERMINIA CARIDI, ROBERTA CRUCITTI, ROBERTA FORTUGNO

L’Orchestra Strumentale di Flauti Dolci, quale ambiente laboratoriale ed esperienziale, per promuove i valori della socialità e dell’inclusione attraverso la pratica appunto dell’orchestra, nonché la scoperta e la valorizzazione dei talenti, intesi come promozione della conoscenza di se’, delle proprie attitudini e abilità, e il raggiungimento di obiettivi quale primo su tutti: stimolare nei giovani l’apprendimento di uno strumento musicale come pratica in grado di creare inclusione, appartenenza e solidarietà. “Percorsi Sonori” è un laboratorio esperienziale in cui gli allievi sperimentano la ricerca del connubio tra il linguaggio iconografico, da sempre potente strumento di comunicazione, e il linguaggio musicale, quale cassa di risonanza degli stati d’animo e dei sentimenti dell’uomo. Gli allievi studiano passo passo le vicende, e dopo aver accuratamente selezionato le immagini visive cariche del messaggio che vogliono trasmettere, affiancano le stesse con l’esecuzione di brani strumentali atti ad esaltarne gli stati d’animo e i sentimenti profondi che il messaggio stesso provoca. Oggetto di ripresa sono le esecuzioni costruite sulle pellicole di “Nuovo Cinema Paradiso” immagine della forza suggestiva e astratta della nostalgia, ricalcata dalle note di uno straordinario Ennio Morricone, eseguite e narrate dai giovani allievi dell’Orchestra di Flauti Dolci della nostra scuola; di “Mission” in cui la musica penetrante accompagna le scene di maggiore tensione, in cui pervade un profondo pessimismo verso il genere umano capace di ogni sorta di atrocità e la triste consapevolezza che l’amore e la giustizia spesso non hanno posto in questo mondo; di “Titanic” e la suggestiva immagine dell’immortalità del vero amore; di “La vita è bella” che attraverso tutta l’intensità e l’espressività musicale ci insegna che la felicità, a volte, è nel nostro modo di vedere la vita, ci fa vedere la bellezza nell’orrore e la libertà anche dove non c’è, un esempio di superamento delle avversità, anche quelle più tragiche.

Descrizione esperienza

Livello scolastico

secondaria di primo grado;

Scuola

FALCOMATA'-ARCHI, REGGIO DI CALABRIA (RC)

Codice meccanografico

Edizione

2022

Tipo di filmato

ensemble strumentale

Docenti

MARTINO PARISI - DIRETTORE ARTISTICO

Musica di

Strumento