Dall’improvvisazione musicale al brano strutturato

La Buona Pratica

Prima fase.creazione di piccoli gruppi. In ciascun gruppo avviene la fase della conoscenza con giochi-rituali, canzoni ritmiche o movimenti (sempre gli stessi) all’inizio e alla fine dell’incontro, al fine di creare la relazione e l’appartenenza al gruppo.Alcuni bambini suonano il flauto dolce, il tempo per questo gruppo viene dedicato per la lettura individuale e collettiva della partitura e capire la struttura del brano.Altri ragazzi suonano il glockenspiel e ugualmente leggono la partitura per conoscere la struttura del brano, altri ragazzi ancora realizzano improvvisazioni musicali con lo strumentario Orff. Seconda fase.i gruppi si incontrano per improvvisazione in cui sperimentano e restituiscono,le sensazioni provate.Terza fase. Concertazione.Metodologie:peer-learning,approccio giocoso,musicale elementare.Insegnante facilitatore.Difficoltà:Ascolto,attenzione,concentrazione superate con ascolto attivo, approccio globale.Importanza al processo.Docenti di scuola ed esperto estern

Obiettivi formativi

Sviluppare competenze relazionali,sociali,musicali e cognitive attraverso l'esecuzione collettiva.creare il suono di gruppo, superare la visione solistica.migliorare il suono, il senso del ritmo.

Strumenti di lavoro

Strumentario Orff e strumenti creati dai bambini.
Strumenti didattici: LIM, cassa di amplificazione collegata ad un bluetooth, service, microfoni e casse.Gli spazi di lavoro sono il teatro della scuola, il laboratorio musicale e alcune aule. Performance musicale nel teatro cittadino “Onofrio Martinelli”.
L'esperienza è stata da subito accessibile a tutti grazie alle metodologie utilizzate e alla presenza di esperti e allo strumentario Orff.

Informazioni

Grado scolastico

primaria secondaria di primo grado;

Codice meccanografico

Informazioni scuola

  • Nome: I.C. S. GIUSEPPE-TANZI
  • Comune: MOLA DI BARI
  • Provincia: BA

Arti coinvolte

teatro