creare uno spartito da suonareL’esperienza si è concretizzata nella realizzazione di un’attività condivisa tra alunni di primaria e secondaria, basata su uno spartito unico, opportunamente semplificato e adattato ai diversi livelli. Gli studenti hanno lavorato insieme in momenti di musica d’insieme, sperimentando collaborazione e ascolto reciproco.
La metodologia adottata è stata laboratoriale e inclusiva: apprendimento attivo, uso della pratica strumentale e vocale, cooperative learning e didattica per competenze. I risultati osservati evidenziano un miglioramento nella motivazione, nella capacità di lavorare in gruppo e nello sviluppo delle abilità espressive e relazionali.
Sono state coinvolte diverse figure professionali: docenti di musica, insegnanti di classe, esperti esterni e, in alcuni casi, educatori musicali.
Tra gli aspetti innovativi emergono la verticalità del percorso, l’integrazione tra ordini di scuola e l’uso de con alunni della primaria e secondaria di primo grado
Promuovere la pratica musicale nella primaria, sviluppare creatività, ascolto e coordinazione, favorire inclusione, espressione e crescita culturale degli alunni attraverso la musica.
Nel progetto sono stati utilizzati strumenti musicali diversi, scelti in base all’età e alle competenze degli alunni: strumenti ritmici (tamburi, legnetti, maracas), melodici (flauti dolci, tastiere) e, per la secondaria, anche chitarra, pianoforte e altri strumenti d’indirizzo. A supporto delle attività sono state impiegate tecnologie digitali come ipad, software di notazione musicale e basi audio, oltre a materiali didattici semplificati, schede operative e spartiti adattati.
Gli spazi di lavoro sono stati organizzati in modo flessibile: aule ordinarie per il lavoro di base e laboratori musi