La Musica Unisce la Scuola

Webinar 2022

Gli eventi organizzati per la Rassegna “La musica unisce la scuola” sono aperti a tutti gli interessati che, a vario titolo, vogliano partecipare.

9/05

Moderatore:
Rivolto a: tutti

10.00 - 11.30

Interverranno al convegno:

Luigi Berlinguer, Presidente Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti

Annalisa Spadolini, coordinatrice CNAPM

Marco Morandi, tecnologo, responsabile della Struttura di Ricerca “Didattica Laboratoriale ed Innovazione del Curricolo nell’area Artistico/Espressiva” INDIRE

Ciro Fiorentino, componente CNAPM



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Moderatore: Annalisa Spadolini, Marco Morandi
Rivolto a: tutti

11.30 - 12.30

In che modo l’esperienza di Ennio Morricone può essere utile a giovani studenti e insegnanti di oggi? Che cosa è possibile portare con noi e fare nostro oltre le emozioni che derivano dall’ascolto delle sue musiche? La vita e l’opera di un musicista che ha abbracciato tutto il secolo scorso e il primo ventennio degli anni 2000 riserva molte sorprese e colpi di scena che possono ancora risuonare con le sfide – anche pedagogiche e formative – del presente.

 

Giuseppe Tornatore, regista cinematografico

Alessandro De Rosa, compositore



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

12.30 - 13.30

Due giovani musicisti premiati nel 2021 nei due più importanti concorsi internazionali: il Premio Paganini e il Concorso pianistico internazionale Fryderyk Chopin, si presentano e raccontano la loro esperienza, dagli studi musicali alla già brillante carriera concertistica. Come nasce e si sviluppa il talento? quanto incide l’impegno e la passione o l’opportunità di conoscere e di vivere in un ambiente favorevole alla musica, sulla possibilità di svolgere la professione di musicista o di “essere” musicista?

 

Giuseppe Gibboni, Violinista, I Premio Concorso internazionale Paganini 2021

Leonora Armellini, Pianista, V Premio XVIII edizione del Concorso pianistico internazionale Fryderyk Chopin



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole secondarie di primo e secondo grado

15.30 - 16.30

Come si scrive e come si parla di musica? La pratica della musica a scuola: è davvero possibile? Con quali strumenti? Si può cantare, nella fascia di età 11-14? I mezzi, gli strumenti, i materiali sono importanti nella pratica scolastica? Le ore di musica nella scuola media: Cenerentole o principesse?
Un compositore di fama internazionale, autore del manuale “Prima la musica!”, racconta il suo rapporto con la musica e risponde a questi ed altri interrogativi sull’importanza di un apprendimento efficace, gioioso e di qualità nella scuola italiana.

Nicola Campogrande, compositore, direttore artistico, critico musicale, conduttore radiofonico e televisivo, accademico



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Moderatore: Franca Ferrari
Rivolto a: scuole primarie e secondarie di primo grado

17 - 18

Trovare il piacere di esprimersi con il corpo in sintonia con la musica; sviluppare l’orecchio e acquisire una comprensione musicale globale e profonda; sviluppare la consapevolezza corporea (coordinazione, reazione, dosaggio dell’energia, equilibrio, uso del peso ecc.); sviluppare la personalità nella sua interezza (sfera cognitiva, affettiva, psico-motoria); educare le capacità creative ed artistiche; collaborare e adeguarsi al gruppo, nel rispetto di sé e degli altri. Questi sono gli obiettivi formativi del metodo Dalcroze. Durante il webinar saranno presentati alcuni esempi di buone pratiche didattiche nella scuola del primo ciclo.

 

M. Luisa D’Alessandro, Docente formatrice Dalcroze, Docente presso Conservatorio Santa Cecilia – Dip. di didattica della musica

M. Laura D’Ippolito, Docente certificata Dalcroze, Docente scuola primaria presso I.C. Campagnano di Roma (Referente DM 8/11)



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10/05

Moderatore: Federica Pilotti
Rivolto a: scuole secondarie di primo grado

9 - 10

Le due relatrici mostreranno le risorse già disponibili in rete per la formazione /autoformazione di insegnanti di strumento inclusivi, con riferimento sia ai quadri teorici orientativi, sia a progetti già realizzati.

 

Franca Ferrari, docente di Pedagogia della Musica presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma

Amalia Lavinia Rizzo, professoressa associata di Didattica e pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: tutti gli ordini di scuola

10.30 - 11.30

L’Italia è, anche e soprattutto nella considerazione internazionale, il paese della musica e dei musicisti. Ciò nonostante l’educazione musicale occupa da sempre una posizione marginale nel paradigma del nostro sistema formativo. Quali sono le vere ragioni storiche di questa strana circostanza?

Luca Aversano, professore ordinario di musicologia e storia della musica Dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo – Università Romatre



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Moderatore: Federica Pilotti, Marco Morandi
Rivolto a: scuole primarie e secondarie di primo grado

12 - 13


In questo webinar si descrive un’esperienza didattica realizzata con alunni di età compresa tra gli otto e gli undici anni, distribuiti in due Scuole Primarie, durante la chiusura imposta dalla pandemia provocata dal Covid-19. Fulcro delle attività è stato l’utilizzo di Harmonic Touch, una piattaforma web gratuita realizzata dal Conservatorio di Brescia in collaborazione col Laboratorio di Informatica Musicale (LIM) dell’Università Statale di Milano. La piattaforma indirizza l’attenzione degli insegnanti verso la possibilità di utilizzare l’armonia tonale nell’educazione musicale, proponendo esperienze percettive con un approccio ludico.

 

Marcella Mandanici, Compositrice, ricercatrice e docente di Tecnologie per la Didattica della Musica presso il Conservatorio di Brescia

Sara Valente, Diplomata in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Avellino, attualmente iscritta al Biennio di Tecnologie per la Didattica della Musica del Conservatorio di Brescia

Ottavia Marini, Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Brescia, attualmente iscritta al Biennio di Tecnologie per la Didattica della Musica del Conservatorio di Brescia

 



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Moderatore: Federica Pilotti
Rivolto a:

15.30 - 16.30

Cenci è un laboratorio di ricerca educativa ed artistica che si occupa di temi ecologici, interculturali e di inclusione. Organizza stage residenziali di formazione per adulti , campi scuola e attività per ragazzi di ogni età. Ogni mattina le lezioni iniziano con un ascolto musicale.

Franco Lorenzoni, maestro elementare e fondatore casa-laboratorio di Cenci (Amelia)



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

17.00 - 18.00

La musica ha degli effetti straordinari sulla mente e sul cervello del bambino e del ragazzo/a. Aumenta la connettività e produce sinaptogenesi: rende più intelligenti. Facilità la comunicazione emotiva, induce il movimento. Migliora l’acquisizione del linguaggio e la socialità (dislessia, deficit sensoriali, autismo). Lenisce il dolore fisico e psicologico, crea un senso di appartenenza, induce il comportamento prosociale, e rafforza la coesione del gruppo. Induce il sonno, contribuisce alla regolazione emotiva, ed è molto piacevole poiché stimola i centri neurali della ricompensa. Verranno esaminati i principali effetti benefici della pratica musicale nell’infanzia e nell’adolescenza, in particolare per quello che riguarda l’acquisizione del linguaggio (competenza fonologica e lettura). Si osserveranno inoltre le principali modificazioni plastiche della neuro-anatomia cerebrale del musicista, che sono massime se l’età di acquisizione è precoce. Verranno illustrate le basi neurali dei meccanismi di apprendimento per imitazione, e della lettura a prima vista. Verrà dimostrata l’importanza del feedback acustico (l’ascolto) e propriocettivo (sentire il proprio corpo) durante l’apprendimento musicale.

Alice Mado Proverbio, Professore associato -Dipartimento di psicologia Università degli Studi di Milano Bicocca



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a:

18 - 19

L’influenza delle pratiche e del grande lascito di Giovanni Piazza ha influenzato e cambiato i paradigmi della didattica musicale in Italia degli ultimi 50 anni: l’attenzione alla gestione del gruppo attraverso il coinvolgimento attivo degli allievi nella elaborazione; l’individuazione e concertazione di ruoli per ensemble di diverse età e competenze; l’inclusione; i linguaggi integrati attraverso la valorizzazione e l’ integrazione di diverse modalità espressive; i ragionamenti sul circuito virtuoso “parola, movimento, musica”; l’appropriatezza dei materiali; l’improvvisazione, la composizione e la creatività per tutte le età e competenze; la capacità di mettersi in gioco e tantissimi altri elementi che dimostrano l’influenza di queste pratiche nella formazione come gli ultimi sviluppi delle neuroscienze.

Franca Ferrari, docente di pedagogia musicale al Conservatorio S. Cecilia di Roma,

Checco Galtieri, presidente dell’O.S.I Orff-Schulwerk Italiano e direttore della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia,

Alberto Conrado, vicepresidente O.S.I, direttore didattico Scuola Civica musicale Carl Orff e Musicanto di Piossasco,

Silvia Cucchi, docente di Pedagogia della Musica al Conservatorio di Cuneo;

Ciro Paduano, vicepresidente O.S.I. e coordinatore didattico della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia



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11/05

Moderatore: Antonio Sofia
Rivolto a: scuole secondarie di secondo grado

9.00 - 10.00

Il rap in origine nasce come musica di denuncia sociale e come espressione di sé. L’obiettivo del webinar è far conoscere al personale docente come si può spostare “lo sguardo dal contenuto al processo”, sottolineando il valore pedagogico che la scrittura e la musica rap possono assumere ponendosi come strumento di mediazione tra il soggetto ed il mondo, tra il soggetto e se stesso.

 

Sara Contanessi, coordinatrice di progetto Cooperativa CAT

Andrea Antonini, esperto di storia del rap italiano e rapper

Jacopo Andreini, operatore musicista

Germana Pro, Docente scuola secondaria di primo grado Piero della Francesca, Firenze



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Moderatore: Franca Ferrari
Rivolto a: scuole secondarie di secondo grado

10.30 - 11.30

Alcune pratiche di sviluppo dell’improvvisazione strumentale, allestite in due licei musicali del Lazio sull’orma di modelli raccolti da due momenti particolari della storia – geografia musicale del nostro paese. Si tratta, in un caso, del recupero dell'”arte dei partimenti” esercitata per la formazione musicale degli orfanelli nei conservatori napoletani del ‘700; nell’altro, dei vari generi di tradizione orale (carpinesi, rodianelle, montanare…) delle tarantelle del Gargano, sconosciuti alla maggioranza degli italiani, ma ben noti ai più importanti gruppi di musica antica.

 

Nicola Pignatiello, docente di Chitarra – Liceo Musicale Giordano Bruno di Roma

Valerio di Paolo, docente di chitarra – Liceo musicale “Santa Rosa” di Viterbo

 



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

12.00 - 13.00

Perché la musicoterapia a scuola? Quali differenze da un progetto di educazione musicale, animazione musicale o formazione strumentale di base? Cosa manca alla Musicoterapia per consolidare il suo ruolo nel mondo della scuola e più in generale in Italia, visti i riconoscimenti ottenuti da molto tempo nel mondo anglosassone? Nel webinar si parlerà di strategie, dei format, delle modalità di lavoro impiegate e dei loro obiettivi fondamentali con alcuni esempi di buone prassi.

 

Gianni Nuti, Professore Associato di Didattica e Pedagogia speciale, Docente di Pedagogia dell’integrazione – Università della Valle d’Aosta

Francesca Bottone, psicologa – musicoterapista

Lorenzo Tamagnone, psicologo e musicoterapeuta



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Moderatore: Ciro Fiorentino
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

14.00 - 15.00

I referenti UUSSRR presenteranno i progetti delle scuole selezionati dagli Uffici territoriali delle regioni Liguria, Molise e Toscana.

Intervengono al webinar:

Maura Nuovo, referente USR Liguria

Rita D’Addona, Componente Gruppo di lavoro sulla Musica dell’USR Molise

Giuseppe Tavanti, Responsabile Progetto Regionale Toscana Musica

Roberto Curtolo, dirigente Ufficio III, USR Toscana

 

Direttrice dell’USR Molise: dott.ssa Anna Paola Sabatini
Referente progettazione musicale: prof. Giuseppe Lanese
IC D’Ovidio (Campobasso): Dirigente dott. Luigi Confessore
Liceo Musicale “Galanti” (Campobasso): dott. Massimo Di Tullio

Progetto Regionale Toscana Musica
Direttore Generale USR Toscana: Enesto Pellecchia
Dirigente Ufficio III: Roberto Curtolo
Responsabile del progetto: Giuseppe Tavanti



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Moderatore: Federica Pilotti
Rivolto a: scuola secondaria di primo grado

15.30 - 16.30

La lezione di musica nella scuola dell’obbligo può essere un’esperienza che promuove in modo naturale lo sviluppo di diverse competenze. Partendo dal tema della Follia di Spagna, si presenta una struttura replicabile di attività in cui gli alunni sono coinvolti negli aspetti di ascolto, produzione e rielaborazione musicale. Le tecnologie digitali favoriscono una partecipazione attiva e strutturata in cui tutti gli alunni vivono l’esperienza di comprensione e creazione musicale in modo semplice.

 

Daniela Berardino, Docente di musica e Animatore Digitale presso l’Istituto Comprensivo Alighieri Kennedy di Torino. Formatrice per il Piano Nazionale Scuola Digitale e per Futurelabs



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Moderatore: Ciro Fiorentino
Rivolto a: scuola del primo e del secondo ciclo

17.00 - 18.00

Le proposte didattiche dell’Anbima nella scuola primaria – Canta insieme… che ti passa!

 

Michele Mangani, coordinatore artistico ANBIMA nazionale, vicedirettore Conservatorio Rossini di Pesaro – FENIARCO

Maria Cristina Luchetti, Componente della Commissione Scuola FENIARCO – Vicepresidente ARCUM – Docente di Scuola Primaria e referente del DM 8/11 – Docente a contratto del Corso “Metodologia dell’Educazione Musicale” presso l’Università di Scienze della Formazione Primaria di Perugia.



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12/05

Moderatore: Ciro Fiorentino
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

9.00 - 10.00

Mondoli-Nostrum: Ci sono alcuni strumenti musicali che identificano una nazione? La chitarra con la Spagna, la cornamusa con l’Inghilterra, il bouzouki con la Grecia, l’arpa con l’Irlanda… e l’Italia? oltre al belcanto, lo strumento che ci connota all’estero è il mandolino. Nonostante nei nostri conservatori arrivano studenti da tutto il mondo ci ritroviamo continuamente a lottare contro il luogo comune “pizza e mandolino” che talvolta tende a denigrare il nostro strumento. Tentiamo un breve viaggio nelle realtà didattico-musicali e associative legate al mondo mandolinistico. – La didattica nella scuola con l’Ukulele: L’ukulele è uno strumento fondamentale per la didattica e lo sviluppo musicale degli individui, siano essi giovani e in tenera età o siano adulti. Grazie alla praticità dello strumento e alle sue caratteristiche tecniche (cordofono a 4 corde in tonalità di Do a 2 ottave estendibile a 3) l’ukulele può essere molto indicato per insegnare elementi di melodia, armonia e ritmica in modo semplice e intuitivo. Inoltre, usato come accompagnamento, permette lo sviluppo anche della voce e di una consapevolezza maggiore dell’orecchio musicale. -. L’Organetto nella musica tradizionale italiana e nella world music: cenni storici e didattici sulle diverse tipologie di fisarmonica diatonica. – L’otre dei suoni: La zampogna appartiene alla categoria degli strumenti musicali definiti aerofoni, cioè strumenti nei quali il suono è prodotto dalla messa in vibrazione dell’aria, e più specificatamente alla tipologia degli aerofoni policalami (dotati di più canne) ad ancia (dispositivo posto all’imboccatura di ciascuna canna e attraverso cui il suonatore immette l’aria nello strumento). Pensiamo agli auloi greci ed etruschi o alle tibie latine. Con la particolarità che nella zampogna le canne sonore sono collegate a una sacca che funge da riserva d’aria consentendo l’alimentazione continua del flusso d’aria nelle canne e quindi il suono continuo, consentendo al suonatore di riprendere fiato…

 

Pietro Ragni, Docente di Mandolino presso il Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo e di chitarra presso l’I.C. Muzio di Bergamo

Angelo Capuzzi, Docente di educazione musicale presso strutture per l’infanzia

Danilo Di Paolonicola, Docente di Fisarmonica diatonica presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila

Antonietta Caccia, Presidente dell’associazione culturale “Circolo della Zampogna APS” di Scapoli (IS)



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale e licei musicali

10.30 - 11.30

L’orchestrazione di una partitura per un ensemble scolastico richiede una cura particolare. Non solo può determinare la reale partecipazione di ogni allievo, ma restituisce una precisa “immagine visiva e sonora” di come il gruppo è in grado di integrare voci diverse, competenze, bisogni. A partire dall’esperienza dell’Orchestra Sinfonica Esagramma, da anni impegnata nella realizzazione di contesti musicali inclusivi, saranno illustrati alcuni principi e strategie compositive per valorizzare le diverse potenzialità all’interno di un gruppo musicale.

 

Gabriele Rubino, conduttore dell’Orchestra Sinfonica Inclusiva Esagramma di Milano. Docente presso i Conservatori di Sassari e Brescia



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuola del primo e del secondo ciclo

12.00 - 13.00

Tre progetti nazionali, tre momenti di partecipazione attiva e di condivisione di ideali e di iniziative musicali organizzate da artisti, docenti, esperti di comunicazione, didatti, pedagogisti al servizio della musica a scuola e nella società.

 

Mussi Bollini, vice Direttore RAI RAGAZZI

Paolo Fresu, Presidente Federazione Nazionale Il Jazz Italiano

Catia Gori, Presidente Ass. Il Jazz va a scuola

Francesco Spina, Presidente della Conferenza dei Presidenti delle consulte degli studenti dei Conservatori



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Moderatore: Ciro Fiorentino
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

14.00 - 15.00

I referenti UUSSRR presenteranno i progetti delle scuole selezionati dagli Uffici territoriali delle regioni Lombardia, Marche e Puglia.

 

Gianna Prapotnich, Referente del progetto A1.3_PN2122_29 Collaborazioni iniziative musicali, USR Marche

Carmen Taurino, DS del Liceo Marzolla Leo Simone Durano di Brindisi, per USR Puglia

Renato Rovetta, Dirigente tecnico con funzioni ispettive c/o l’USR per la Lombardia

Rosalia Caterina Natalizi Baldi, Dirigente scolastica del Liceo classico e musicale B. Zucchi

Armando Calabrese, docente del Liceo classico e musicale B. Zucchi



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a:

15.30 - 16.30

La pratica musicale orchestrale come mezzo per raggiungere obiettivi a carattere sociale: integrazione, rispetto dell’altro, crescita armoniosa, spirito di collaborazione e di squadra, educazione alla cittadinanza. Nel webinar saranno presentate tre iniziative esemplari di inclusione sociale per studenti e cittadini di ogni età, svolti in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado dei territori, realizzate in tre territori italiani diversi, attraverso la pratica della musica insieme.

 

Salvatore Colazzo, Professore ordinario di pedagogia sperimentale Università del Salento

Giuseppe Laudani, docente di scuola secondaria di primo grado, Fondatore e Direttore dell’orchestra Giovanile “D. Valeri” di Campolongo Maggiore

Raffaella Pellacani, D.S. I.C. Sergio Neri “Concordia – San Possidonio” (MO)

Mirco Besutti, Presidente dell’Associazione italiana delle scuole di musica-Presidente Fondazione Carlo e Guglielmo Andreoli di Mirandola

Andrea Gargiulo, Docente di Formazione corale – Conservatorio di Musica “N.Piccinni” di Bari, Professore a contratto – Università del Salento – Direttore artistico – Associazione culturale “MusicaInGioco” ONLUS di Bari



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

17.00 - 18.00

Il Piano delle arti, adottato ogni tre anni con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, è lo strumento di attuazione della promozione della cultura umanistica e artistica a scuola. Esso descrive le misure e i relativi finanziamenti a disposizione delle scuole per realizzare i percorsi sui temi della creatività. L’Avviso pubblico nazionale del Ministero dell’Istruzione 2021, ha valutato centinaia di progetti presentati dalle scuole italiane. Due dei progetti vincitori saranno presentati nel webinar come esempi di buone pratiche didattiche e culturali, svolte da scuole organizzate in reti di scopo.

 

Natascia Verzella, D.S. I.C. Collecorvino (PE)

Floriana Petracchia, referente Progetto “Per-formando”

Maria Roberta Gregorini, D.S. I.C. Conte Cavour (Castel Madama Roma)

Claudio Frontini, Vera Mazzotta, Cristina Biagini, referenti Progetto “Tutti per uno: un’orchestra per tutti”



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13/05

Moderatore: Federica Pilotti
Rivolto a:

9.00 - 10.00

I referenti UUSSRR presenteranno i progetti delle scuole selezionati dagli Uffici territoriali delle regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

 

Natascia Verzella, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Collecorvino (PE) scuola capofila della Rete “Le trame dell’arte” per USR Abruzzo

Vittoria Girardi, docente utilizzata ai sensi dell’art 1 comma 65 della legge 107/2015 – USR FVG

DT Maria Mapelli, USR Veneto



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Moderatore: Ciro Fiorentino
Rivolto a: scuole secondarie di primo e secondo grado

10.30 - 11.30

“Uno Strumento di Pace” è il titolo del Pellegrinaggio Musicale tenutosi ad Assisi dal 25 al 27 ottobre 2019 che si è concluso con l’esecuzione in prima assoluta dell’Opera sacra “Francesco e il Sultano” di Fausto Tuscano presso la Basilica superiore di San Francesco. L’organico previsto per la sua realizzazione era caratterizzato dalla presenza, accanto ad un ensemble di professionisti, in gran parte provenienti dal Mozarteum di Salisburgo e solisti di livello internazionale (liuto, oud, sitar), di una compagine di chitarristi. Pellegrini musicali, come indicato nel programma di sala. Circa una cinquantina di chitarristi, ragazzi e docenti, in parte provenienti dalla Spagna, in parte alunni, ex alunni e docenti di diverse SMIM e LM italiani. L’iniziativa nata come percorso di riflessione e partecipazione inserito nell’iniziativa convocata per l’anno successivo, sempre ad Assisi, da Papa Francesco: “Economy of Francesco” assume oggi un particolare significato e ci consente di ragionare sull’importanza della Pace oggi che se ne sente ancor più la necessità.

 

Michele Corbu, Docente di Chitarra presso l’I.C. “Umbertide Montone Pietralunga” (PG)

Fausto Tuscano, Compositore

Tonio Dell’Olio, Presidente della Pro Civitate Christiana e della Commissione spirito di Assisi



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Moderatore: Marco Morandi
Rivolto a: scuole secondarie di primo e secondo grado

12.00 - 13.00

Nell’ambito della musica e delle arti visive, la pratica del live-coding ha introdotto una figura nuova di performer che è al contempo artista, musicista e programmatore. Innestando questa idea nella pratica didattica, può accadere che ragazzi e ragazze si appassionino all’idea di apprendere un linguaggio nuovo per esprimersi.

 

Roberto Agostini, Docente e Formatore, Servizio Marconi TSI dell’USR-ER e insegnante presso l’IC9 di Bologna

Leo Izzo, Docente e formatore, Equipe Formativa Territoriale – ER



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuola dell'infanzia

14.00 - 15.00

Come trasformare la parola scritta in esperienza concreta? Come valorizzare la forte musicalità presente in ogni bambino? I Servizi Educativi e la Scuola dell’Infanzia possono essere un luogo privilegiato, in sinergia con le famiglie e le associazioni del Terzo Settore, per dare voce a questi interrogativi. Raccontiamo il contributo del Dipartimento agli ultimi documenti ministeriali, consapevoli di quanto la musica possa essere elemento centrale per lo sviluppo degli adulti del domani. Si apre con questo webinar un dialogo diretto fra il terzo settore e le Istituzioni.

 

Paola Anselmi e Cecilia Pizzorno, Co-coordinatrici Dipartimento zerosei del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale

Rosa Seccia, Dirigente Tecnico USR per la Lombardia, componente Commissione per il Sistema integrato di educazione e di istruzione



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Moderatore: Marco Morandi
Rivolto a:

15.30 - 16.30

L’ascolto è la porta per accedere a ciò che non si vede. Molto di ciò che appare è effimero. Se è vero che l’essenziale sfugge agli occhi, bisogna insegnare agli studenti, e reimparare noi stessi, ad ascoltare. Se la strada tra occhi e cuore, grazie ai poeti, la si considera aperta nonostante il poco spazio riservato a quest’ultimo, perché letteralmente “eroso” dall’utilizzo superficiale della vista, la strada tra orecchi e cuore appare ancora tutta da tracciare. Riscoprire la magia dell’ascolto è un’opportunità per tutti, e in special modo per chi si occupa di musica: troppi occhi e poco orecchio interiore creano dissonanze nell’anima.

 

Elisabetta Guglielmin, clavicembalista, docente di Clavicembalo e Tastiere storiche al Conservatorio A. Scarlatti di Palermo

Luigi Mariani, pianista e direttore d’orchestra, docente di Pianoforte al Conservatorio C. Monteverdi di Bolzano



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a:

17.00 - 18.00

Il Trinity College London, ente certificatore internazionale per la musica e la lingua inglese, ha fra i suoi scopi quello di unire la scuola pensando alla collaborazione e al lavoro trasversale tra musica, drama e lingua, guardando sempre con attenzione alle sfide dei tempi rappresentate anche dal mondo Digitale.Il Team di Musica di Trinity organizza numerosi incontri e seminari monografici, dedicati ad argomenti quali l’improvvisazione, la pratica della prima vista, l’educazione dell’orecchio fino all’innovativo approccio per l’apprendimento della corretta pronuncia inglese partendo dall’esercizio di ascolto e pratica del ritmo musicale.
Durante l’incontro, il Team Accademico di Musica anticiperà alcuni dei primi dati emersi dal Progetto Pilota che il Trinity porta avanti in collaborazione con il CNAPM e illustrerà il programma di webinar e seminari futuri su argomenti che spaziano tra la composizione come risorsa didattica nella scuola di ogni ordine e grado, l’attenzione agli special needs dei ragazzi che affrontano lo studio di uno strumento musicale, la pratica della musica come opportunità di lavoro di gruppo. Sarà inoltre presentato il progetto di creazione di una community internazionale di docenti di musica in cui i docenti possano ritrovarsi per scambiare idee anche con figure di spicco del panorama musicale ed educativo italiano e internazionale.

 

Emiliano Valtulini, vice direttore Trinity College London

Stefano Trevisi, Membro del Team Musica Trinity College London Italy

Laura Habegger, Senior Academic Team Musica Trinity College London Italy



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14/05

Moderatore: Marco Morandi
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

10.30 - 11.30

Nell’ottica dell’educazione permanente, il repertorio di tradizione orale offre grandi possibilità didattiche e l’aggancio emotivo di testo e musica lo rende perfetto per raggiungere con voce e corpo gli obiettivi che ci prefiggiamo: intonazione, assieme, espressione, capacità ri/creativa. Il corpo quindi come fondamentale portavoce e l’alterità come inciampo creativo per tutte le età, dalla scuola al palcoscenico.

Elide Melchioni, docente di musica presso IC16 di Bologna, etnomusicologa, divulgatrice, direttrice di coro



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Moderatore: Annalisa Spadolini
Rivolto a: scuole del primo e del secondo ciclo

12.00 - 13.00

Allevi è stato insegnante di musica nella scuola pubblica. Ora è un artista internazionale. Nel webinar racconta la sua esperienza e il suo impegno di musicista, anche nel trasmettere ai giovani la propria passione per la musica. Durante il webinar sarà presentato il music campus, un progetto formativo per giovani delle scuole del primo ciclo che vede la partecipazione di Allevi e di alcuni fra i formatori e didatti più importanti a livello nazionale ed internazionale

 

Giovanni Allevi, pianista, compositore e scrittore



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